La forma del licenziamento. In breve, lo stato dell’arte sulle modalità di comunicazione del recesso datoriale
Ai sensi dell’art. 2 della legge 604/66 il licenziamento deve essere comunicato in forma scritta. Ma la norma non impone una particolare modalità di comunicazione, né stabilisce la necessità della sottoscrizione. Perciò, pur essendo senz’altro preferibile ricorrere alla raccomandata con ricevuta di ritorno, si può comunicare il recesso datoriale anche con altri mezzi (cfr. Cassazione […]
Premio di produttività . Quando il datore di lavoro non stabilisce gli obiettivi da raggiungere
Di regola i contratti collettivi, nell’istituire il premio di produttività, ne individuano i criteri per la quantificazione e spettanza, o li demandando alla contrattazione aziendale.Ma è anche possibile che la contrattazione collettiva affidi al datore di lavoro il compito di individuare gli obiettivi al conseguimento dei quali scatta a favore dei lavoratori il diritto al […]
Circolare ITL in materia di videosorveglianza e sistemi di riconoscimento biometrico
Le videocamere, in determinati casi, possono inquadrare direttamente i lavoratori. Non servono invece autorizzazioni o accordi sindacali per i sistemi di riconoscimento biometrico. Come è noto, l’art. 4 della legge n. 300/70 è stato modificato dall’art. 23 del d.lgs. n. 151/2015 e dal successivo art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 185/2016, cosicché oggi non è […]
Anche il silenzio può contribuire alla costituzione di una nuova rappresentanza sindacale aziendale
Il datore di lavoro che non ritiene di riconoscere una nuova rappresentanza sindacale aziendale non dovrebbe limitarsi a stare in silenzio di fronte a esternazioni, pretese e iniziative della stessa. Perché il suo silenzio potrebbe essere interpretato come assenso alla costituzione della nuova RSA: con conseguente riconoscimento a favore della stessa di tutte le prerogative […]
Jobs Act anche per gli autonomi
Il nuovo Jobs Act degli autonomi ha introdotto nuovi diritti e inedite tutele a favore di professionisti e partite Iva.Tra le tante novità si segnalano il diritto di questi ultimi di applicare il tasso di interesse di mora (attualmente dell’8%) ai ritardati pagamenti, nonché il divieto di concordare termini di pagamento superiori ai 60 giorni […]
I nuovi voucher
A partire dal 10 luglio si possono utilizzare i nuovi voucher, o, per meglio dire, i nuovi due strumenti previsti per retribuire il lavoro occasionale svolto a favore di famiglie ed imprese. Si tratta rispettivamente del “libretto per famiglie” e del “contratto di prestazione occasionale”.I buoni del “libretto per famiglie” possono essere acquistati dai privati sul […]
Puಠessere controllato a distanza il dipendente che usa internet a fini personali
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14862 del 2017, ha stabilito che il dipendente che utilizza ripetutamente internet per fini personali può essere controllato a distanza dal datore di lavoro, che in questo caso è libero dai vincoli previsti dall’art. 4 della legge 300/70.Pertanto, il licenziamento del lavoratore è stato in questo caso ritenuto […]
Le imprese sociali non possono ora corrispondere retribuzioni superiori del 40% a quelle previste dai contratti collettivi
L’art. 2 lettera b) del decreto legislativo n. 112 del 2017 considera distribuzione indiretta di utili, vietata alle imprese sociali, “la corresponsione ai lavoratori subordinati o autonomi di retribuzioni o compensi superiori del quaranta per cento rispetto a quelli previsti, per le medesime qualifiche, dai contratti collettivi.”La norma in questione prevede che si possa derogare […]
Puಠessere licenziato il lavoratore che commette pi๠infrazioni disciplinari punibili con sanzioni conservative
Si può licenziare per giusta causa un lavoratore che abbia commesso più mancanze punibili solo con sanzioni conservative, se singolarmente prese ed ai sensi del contratto collettivo vigente.Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza 3 agosto 2017 n. 16217.La decisione dei giudici di merito a favore della legittimità del licenziamento per mancanze plurime […]
Contributi e conciliazione
Contributi dovuti in caso di conciliazione per somme non erogate per un titolo autonomo dal rapporto intercorsoLa Suprema Corte torna sull’assoggettamento a contribuzione delle somme erogate in via conciliativa a definizione di una causa di lavoro, ribadendo il principio secondo il quale la transazione intervenuta tra lavoratore e datore di lavoro è estranea al rapporto tra […]