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L’assemblea dei lavoratori può essere indetta anche dal singolo componente della RSU

Se è stato eletto nella lista di un sindacato che abbia stipulato il CCNL o almeno partecipato alle trattative.In tema di rappresentatività sindacale si segnala la recente sentenza n. 26011/2018 della Suprema Corte, secondo la quale ciascun componente della rappresentanza sindacale unitaria (RSU), laddove eletta e sussistente in azienda, può indire assemblee ex art. 20 […]

Essere sindacalista può costituire una aggravante

In questo caso il comportamento inadempiente può essere valutato con maggiore severità.Il lavoratore che si rende più volte inadempiente (nel caso di specie, per ripetuta cessazione anticipata del lavoro) nonostante i precedenti richiami, pone in essere una insubordinazione, ravvisabile nella sommatoria dei comportamenti disciplinarmente rilevanti, che può integrare gli estremi per la irrogazione del licenziamento […]

Il danno non patrimoniale va comprovato dal lavoratore

Non spetta automaticamente in caso di infortunio.Come è noto, a seguito di un infortunio sul lavoro correlato a fatto illecito del datore di lavoro, il dipendente può richiedere, ai sensi dell’art. 2059 c.c., anche il risarcimento dei danni non patrimoniali eventualmente subiti, in tre casi: a) quando sussistano estremi di reato, magari per violazione di […]

Per la Cassazione il patto di prova si può ripetere

Per la Cassazione il patto di prova si può ripetere.Nelle successioni nell’appalto, ma anche tra le medesime parti stipulantiCon ordinanza 11 luglio 2018, n. 18268, la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento intimato nel corso del periodo di prova ex art. 2697 c.c., a lavoratore che aveva già reso in precedenza prestazioni con […]

Legittimità  del licenziamento confermata dai precedenti

Legittimità del licenziamento confermata dai precedenti.I precedenti disciplinari sono rilevanti anche quando non sono stati menzionati nella lettera di contestazione.Come è noto, ai sensi del secondo comma dell’art. 7 della legge 300//70, il datore di lavoro non può licenziare il dipendente per giusta causa senza avergli preventivamente contestato gli addebiti disciplinari sui quali il recesso […]

Quando i dati personali vanno trattati con valutazione di impatto

Quando i dati personali vanno trattati con valutazione di impatto.Il recente provvedimento del Garante per la Privacy elenca i casi.In considerazione del pochissimo tempo trascorso dall’entrata in vigore del GDPR (il decreto legislativo di adeguamento è solo dell’agosto 2018) e dell’assenza di precedenti giurisprudenziali, non è facile considerare quando è obbligatoria la valutazione di impatto […]

Legittimo controllare le presenze con l’impronta digitale

Legittimo controllare le presenze con l’impronta digitale.Il GDPR consente in taluni casi il ricorso dei dati biometrici.L’ordinanza 15 ottobre 2018 n. 25686 della Corte di Cassazione, ha confermato la legittimità della ingiunzione con la quale in data 11 novembre 2012 il Garante della Privacy aveva irrogato la sanzione pecuniaria ad una ditta che aveva adottato un […]

Legge di bilancio e mondo del lavoro

Gli interventi giuslavoristici di maggior interesse della nuova Legge di BilancioA) Confermati anche per il 2019 e il 2020 gli sgravi contributivi per i datori di lavoro privati che assumono, con contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, giovani che abbiano compiuto i 35 anni o, se di età superiore, che risultino privi di […]

Nullità  del licenziamento a causa di matrimonio solo per le lavoratrici

Con sentenza n. 28926 dello scorso 12 novembre, la Corte di Cassazione, dirimendo un contrasto giurisprudenziale sorto tra i giudici di merito, ha stabilito che la nullità del licenziamento a causa di matrimonio, prevista dall’art. 35 del D. Lgs. 198/2006 (c.d. codice delle pari opportunità tra uomo e donna), è limitata alla sola lavoratrice, e […]

Licenziamento legittimo con condanna penale non definitiva

Recesso datoriale possibile anche in relazione a fatti delittuosi estranei alla attività lavorativa.La Corte di Cassazione ha di recente statuito la legittimità del licenziamento per giusta causa del lavoratore che sia stato condannato in sede penale per comportamenti delittuosi estranei alla attività lavorativa ma tali da far dubitare della sua affidabilità e far venir meno […]